Sottoscritto definitivamente il contratto collettivo integrativo dei 24 mila dipendenti comunali di Roma Capitale

Nel pomeriggio del 18 ottobre in Campidoglio alla presenza dell’Assessore alle Risorse Umane Antonio De Santis e del Direttore del Dipartimento Risorse Umane Angelo Ottavianelli è stato sottoscritto definitivamente il contratto collettivo integrativo dei 24 mila dipendenti comunali di Roma Capitale.
Una sottoscrizione di tutte le rappresentanze sindacali presenti al tavolo che conferma la bontà del lungo lavoro effettuato in questi mesi in leale collaborazione tra Amministrazione e parti sociali.
E’ stato un lavoro lungo ma nella reciproca quanto chiara consapevolezza di aver condiviso il contratto per l’Ente più grande d’Italia sia per dimensioni che per importanza.
La firma della pre intesa era avvenuta già nel mese di maggio e, dopo il passaggio obbligatorio di controllo da parte degli organi di revisione e l’approvazione della giunta capitolina, si è giunti oggi alla sottoscrizione definitiva di un contratto integrativo atteso con ansia dai dipendenti dopo la sottoscrizione del contratto nazionale avvenuta lo scorso anno nel mese di maggio.
Le parti più significative del nuovo accordo sono la conferma sostanziale dell’impianto del precedente contratto integrativo del 2017, ritenuto funzionale e tuttora valido. Sono state introdotte, con i dovuti aggiornamenti, le novità contrattuali introdotte con il contratto nazionale del 2018. E’ stato dato maggior peso alla valutazione della performance organizzativa rispetto a quella individuale, seguendo le linee dei vigenti Decreti Madia del 2017, con un monitoraggio e attestazione degli obiettivi con cadenza semestrale. Altresì è stata data grande evidenza a quegli istituti contrattuali destinati ai lavoratori con maggiori difficoltà.
Sono stati introdotti tutti gli strumenti consentiti dalla legge per l’incremento del fondo del salario accessorio destinato ai dipendenti, la valorizzazione del personale attraverso l’istituto delle progressioni economiche orizzontali con specifica valutazione del personale attraverso i parametri selettivi riguardanti l’esperienza professionale, la qualificazione professionale e la performance individuale, il mantenimento degli istituti delle specifiche responsabilità con conseguente aumento del loro ammontare economico, l’introduzione dell’indennità di funzione per la Polizia Locale legata al grado di responsabilità ricoperto. Per tutti i settori sono state previste specifiche indennità per le condizioni di lavoro disagiato ed esterno differenziate per ogni tipo di attività svolta. Ampliata la platea dei dipendenti che, obbligato a svolgere il proprio lavoro in più turni lavorativi di almeno 10 ore al giorno, potranno usufruire dell’indennità di turnazione. E’ stata confermata anche l’indennità di reperibilità per alcuni profili professionali.
Infine è stata prevista l’introduzione degli istituti della previdenza complementare per la Polizia Locale e del welfare integrativo in favore di tutti i dipendenti capitolini, come previsto dalla contrattazione nazionale.
Sarà creato anche un apposito osservatorio paritetico per valutare l’andamento e l’impatto del nuovo contratto.
Il giudizio della CISL FP Roma Capitale e Rieti è certamente molto positivo ed auspichiamo un’immediata attuazione di tutti gli istituti previsti al fine di poter potenziare l’erogazione dei servizi ai cittadini di Roma ed un miglioramento del benessere organizzativo percepito dai lavoratori.

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