Proclamato lo “STATO DI AGITAZIONE” del personale museale e turismo di Zètema

In assenza, ormai da troppo tempo, di concrete risposte da parte dell’Azienda nonostante le nostre continue rivendicazioni ed in coerenza con quanto concordato con la maggioranza di voi, abbiamo indetto lo STATO DI AGITAZIONE di tutto il personale Museale e Turismo che si protrarrà fino alle azioni di sciopero, se non si riceveranno gli opportuni riscontri.
E’ ora di dire BASTA a chi non ascolta la voce dei lavoratori…per questo chiediamo la risoluzione dei seguenti punti:
– L’impossibilità, per il personale custodia “jolly”, di organizzare la propria vita privata per il fatto di ricevere i turni solo il venerdì pomeriggio per la settimana successiva e la quasi totalità di orari pomeridiani assegnati, oltre che la frequente scelta aziendale di collocare i giorni di Riposo Lavorativo (Ri.La.) nei giorni festivi. Altresì la continua assegnazione dei lavoratori, nel corso della stessa settimana, presso Musei diversi, costringendo al continuo movimento e senza neanche il riconoscimento di una indennità di disagio;
– Eccessivo ricorso, nei Musei, al personale esterno (società H501), nonché al lavoro straordinario di lavoratori dipendenti, con conseguenti costi aggiuntivi per l’Azienda a fronte della possibilità di ampliare in via definitiva l’orario dei part-time, sia nel settore custodia che biglietteria, nel rispetto delle graduatorie in essere;
– Mancata estensione dei Buoni Pasto al personale museale in turno di fasce affini di cui all’atto di diffida e messa in mora del 24 luglio 2018;
– Disagio costante all’interno dei siti museali dovuto alle temperature troppo calde di estate e troppo rigide di inverno;
– Mancata riorganizzazione, per le biglietterie, di un orario di lavoro che possa consentire a ciascun operatore un programmato riposo domenicale, che non può dipendere soltanto dalla residuale ed occasionale possibilità che i lavoratori si sostituiscano fra loro;
– La mancata attenzione alle necessità del personale che domanda un trasferimento, ferie, permessi o cambi turni, con particolare impegno verso coloro che presentano delle evidenti difficoltà di salute, di assistenza ad un familiare o di esplicita criticità “ambientale” con colleghi o referenti.

Per il Turismo chiediamo la risoluzione dei seguenti punti:

– La necessità che si anticipi la chiusura oraria del PIT “Fiumicino” così da consentire al personale, soprattutto femminile, di poter prendere per tempo ed in sicurezza il treno per il ritorno al proprio domicilio, in quanto dopo le ore 21,00 le corse sono notevolmente rallentate. La Rimodulazione oraria del PIT “Sonnino”, ad oggi penalizzante, al fine di uniformarlo agli altri PIT. L’eliminazione dell’obbligo giornaliero, presso il PIT “Termini”, dello straordinario di un’ora e quindici minuti in chiusura;
– La valorizzazione del personale afferente al Turismo (PIT, Call Center e personale in servizio presso il Dipartimento), in coerenza con la professionalità e le competenze richieste dal proprio ruolo ed ulteriormente acquisita negli anni: cultura superiore, padronanza multilingue (almeno trilingue), conoscenza approfondita della città e del turismo, ecc…
– La mancata attenzione alle necessità del personale che domanda un trasferimento, ferie, permessi o cambi turni, con particolare impegno verso coloro che presentano delle evidenti difficoltà di salute, di assistenza ad un familiare o di esplicita criticità “ambientale” con colleghi o referenti.

CI AUGURIAMO CHE ANCHE LE ALTRE OO.SS., PER IL BENE DEI LAVORATORI, INTENDERANNO ADERIRE

Scarica la lettera ed i volantini:

Lettera proclamazione dello_stato_di_agitazione

Volantino STATO DI AGITAZIONE museale

Volantino STATO DI AGITAZIONE turismo

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